Massimo Morganti

Si diploma in Trombone, Strumentazione per Banda e Composizione al Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro. Prosegue gli studi al Berklee College di Boston (grazie a una borsa di studio vinta ai seminari di Umbria Jazz 1997) con Phil Wilson, Jeff Galindo, Hal Crook e Gorge Garzone.
La sua attività concertistica, che va dalle piccole formazioni alle grandi orchestre, lo porta a collaborare con importanti musicisti del panorama Jazz Italiano e internazionale: Kenny Wheeler, Bob Brookmeyer, Bob Mintzer, Mike Stern, Scott Robinson, Bill Cunliffe, Martin Wind, Joe La Barbera, Greg Hopkins, Maria Schneider, Ayn Inserto, Paul Mc Candless, WDR Big Band, Cyro Baptista, Fabio Zeppetella, Ramberto Ciammarughi, Massimo Manzi, Paolo Damiani, Marco Tamburini, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Gianluca Petrella, Gianluigi Trovesi, Cristina Zavalloni, Gabriele Mirabassi e molti altri.
Ha all’ attivo oltre cinquanta incisioni come leader, sideman e co- leader.
Nel 2001 fonda la “COLOURS JAZZ ORCHESTRA” di cui e’ il direttore, con la quale incide tre dischi, il primo “Nineteen Plus One” con Kenny Wheeler,  il secondo “Quando m’ innamoro”…in Jazz, su musiche di Roberto Livraghi e il più recente “Home Away From Home” con la compositrice statunitense Ayn Inserto.
Attualmente è insegnante di Trombone Jazz e Big Band al conservatorio G.B. Martini di Bologna e di Musica d’ Insieme Jazz  al Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria.

Fonda e partecipa a numerosi progetti musicali e discografici: Massimo Morganti quartet, Radar Band, Colours Jazz Orchestra, Boulevard Duo, Blackbirds, My Jazzy Bunch, Morganti-La Maida Duo, Morganti-Manzi-Giudici Trio, Machine Head, Birth of the Cool Collective, The Latin Colours Jazz Orchestra, Mo’ Blow, Bad Gang Big Band e Rossano Emili “In Limine”