Marcello Piras

Marcello Piras è un musicologo noto nel mondo per i suoi studi sulla storia del jazz e delle musiche nere. Ha pubblicato un volume su John Coltrane, la raccolta di saggi Dentro le note – Il jazz al microscopio, un Cd-Rom sulla discografia jazz, decine di saggi in volumi, enciclopedie e riviste italiane e statunitensi, e ha tradotto numerosi libri, tra cui i fondamentali Early Jazz e The Swing Era di Gunther Schuller. Ha firmato note di copertina per oltre trenta Lp e Cd,  prodotto ristampe di incisioni storiche e concepito la prima integrale filologica della musica per piano di Scott Joplin (inedita).

Di Louis Moreau Gottschalk ha scoperto e ricostruito vari manoscritti e il libretto in castigliano di Escenas campestres (Cd Naxos). Dal 1978 tiene lezioni, conferenze e master class; ha insegnato nei Conservatori di L’Aquila (2005-2012), Castelfranco Veneto, Adria, Udine, Bologna, Fermo, Roma, Bari, Monopoli, Matera, Palermo e Cagliari, e ha tenuto conferenze in Germania, Svizzera, Usa, Canada, Messico e Brasile. Ha ideato e fondato il Centro Studi “Arrigo Polillo” di Siena (fino al 1998) e la Sisma – Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana (1992-2000), dando vita a un bollettino, a due riviste e al festival La musica colta afroamericana. Trasferitosi negli Usa nel 2001-02, ha lavorato al Center for Black Music Research e poi alla University of Michigan, come direttore esecutivo della serie di edizioni critiche Musa (Music of the United States of America). Dal 2006 vive a Puebla, Messico, dove studia la musica barocca messicana. Qui ha fondato Adam (Association for Darwinian Afrocentric Musicology) e ha tradotto in spagnolo il Gabinetto armonico di Filippo Bonanni. Al momento lavora a una storia afrocentrica della musica dal Paleolitico a oggi.